Chi dà retta alle sirene?

Informazione e disinformazione nell’era  del Web e dei Social

Investire in cultura e formazione rafforza la democrazia e migliora la società
Soprattutto in questo periodo dove il sistema informativo è sotto attacco e con sempre meno lettori di giornali, solo il 37.4% degli italiani, come risulta dall’ultima analisi del Censis mentre la grande diffusione dei social consente a chiunque di far circolare video, notizie vere o false senza alcun filtro né obbligo di verifica
La nona edizione de” La città che apprende”, evento biennale che Auser dedica alla cultura e all’educazione degli adulti ha affrontato questo tema a Torino per approfondire cause, rischi e soluzioni per questo problema
Per limitare i danni del caos in rete e della diffusione di notizie false, più di regole, algoritmi e fact-checking, molto può fare la cultura:una sorta di alfabetizzazione mediatica che renda i cittadini vigili, attenti e consapevoli. Perché alla fine è sempre il cittadino che deve comprendere la notizia, valutarla, scegliere se credere oppure no.
E l’Auser è pronta a fare la sua parte attraverso la sua  rete nazionale delle Università popolari e dei Circoli Culturali che conta circa 500 strutture che coinvolgono ogni anno 215.000 persone di ogni età
Dal Convegno è partita inoltre la proposta di ampliare la rete delle inziative a contrasto della disinformazione, delle bufale in rete e delle fake news.
Tutte le Associazioni Auser  potranno partecipare ad un bando di concorso nazionale organizzando iniziative locali(convegni, laboratori, corsi, moduli didattici) aventi per oggetto le dinamiche dell’informazione e della disinformazione, finalizzate a migliorare la consapevolezza di soci e cittadini su queste tematiche per prendere coscienza dei rischi e controllarne gli effetti
Il bando di concorso ed il materiale dei laboratori didattici sono disponibili sul sito nazionale (www.auser.it)

 

 

 

 

 

2018-10-25T20:43:15+00:00 25 ottobre 2018|Attivita, Contenuti|