Sta circolando da qualche giorno, pur senza conferme ufficiali, l’ipotesi di trattenere gli anziani presso le proprie abitazioni per un tempo maggiore rispetto al resto della popolazione quando si permetterà un allentamento del “lockdown” attualmente vigente.
Il proposito sarebbe quello di proteggere maggiormente questa parte di popolazione perché più fragile e con maggiori rischi in caso di contagio da COVID-19.

Tale idea ha suscitato la reazione degli “interessati” che per mezzo del comunicato stampa congiunto emesso dalle sigle di categoria il 16 Aprile u.s. che pubblichiamo qui sotto, esprimono i loro dubbi.

Comunicato Stampa 16 Aprile 2020 – SPI-CGIL; FNP-CISL; UILP-UIL; AUSER; ANTEAS; ADA