Affrontiamo a distanza di alcuni giorni il tentativo di analizzare l’andamento del contagio, specialmente in Toscana, per mezzo della lettura dei diagrammi che meglio rappresentano questa tendenza.

Il bicchiere mezzo vuoto.

L’aumento in termini assoluti dei casi ufficiali di infezione da Coronavirus, in Italia ha raggiunto livelli inimmaginabili ad inizio epidemia ed il numero di nuove infezioni mantiene livelli elevati, non sempre in diminuzione ma addirittura con aumenti. (Fig.1)

Fig.1  – Nuovi casi giornalieri – Italia – 16/04/202 – Italia – Fonte GIMBE

 

600 morti circa al giorno sono un prezzo troppo alto (Fig.2): ognuno di loro si porta dietro una storia che nemmeno immaginiamo. Ma ci ferisce soprattutto la solitudine e la lontananza dai propri cari con le quali queste morti si accompagnano.

 

Fig. 2 – Variazione deceduti totale Italia – 16 Aprile 2020 – Italia – Fonte: GEDI

Ma adesso, fiduciosi, guardiamo  il bicchiere mezzo pieno:

Se, da una parte, come abbiamo visto nella prima figura, il numero dei nuovi casi aumenta di giorno in giorno, è anche vero che questo valore, in termini percentuali, è in continua discesa, avvicinandosi sempre di più allo zero (Fig.3).
Se andiamo a confrontare questa stessa curva con quella che avevamo pubblicato a fine marzo nel nostro precedente post, si vedrà che allora si rilevavano 6-7 nuovi contagi ogni 100 persone. Oggi, invece, pur con un andamento fra alti e bassi, si è ridotta al valore 2,3% , cioè 2,3 nuovi contagi ogni 100 persone.

Fig.3 – Aumento percentuale del totale casi confermati rispetto al giorno precedente – Italia.  Fonte: GIMBE

Ma soprattutto cominciano a diminuire i ricoveri nelle terapie intensive con tutto quello che questo significa, prima di tutto un minor numero atteso di decessi nelle prossime settimane (Fig.4)

Fig. 4 – Incremento giornaliero Terapia Intensiva – Italia – 15 Aprile 2020

E in Toscana?

Questo diagramma (Fig.5) mostra con le colonne gialle il numero totale di contagi suddivisi per provincia. La scala numerica a sinistra indica i valori in migliaia ( esempio: 2.2K = 2.200). La curva rossa, invece, indica la percentuale di contagiati rispetto al numero di abitanti in quella determinata provincia. I valori della curva rossa si leggono sulla scala numerica a destra ed esprimono le percentuali.

I dati confermano che il maggior numero di casi è nella città metropolitana di Firenze ma che le province più penalizzate percentualmente, sono ancora Massa-Carrara dove si è ammalato lo 0,46% della popolazione e Lucca con lo 0,29% contro lo 0,23% di Firenze.

Fig.5 – Confronto fra casi totali e percentuale contagiata – Province Toscane – 16 Aprile 2020 – Fonte: Il Messaggero

 

Il diagramma successivo (Fig.6) indica l’andamento dei nuovi contagi in Toscana nel tempo. Il giorno 16 Aprile 2020 sono stati 277 e questo numero conferma l’andamento altalenante e la variabilità quotidiana dei casi.
Complessivamente la curva, pur se molto frastagliata, indica comunque una tendenza alla diminuzione.
Vedremo e speriamo, attenendoci sempre alle disposizioni del distanziamento sociale che proprio in questi giorni sono state incrementate in Toscana portando la distanza fra le persone a 1,8 metri anziché 1 metro come in precedenza.

 

Fig. 6 – Andamento nuovi positivi – Toscana          16 Aprile 2020 – Fonte: piersoft.it